Stile Spazzato dal Vento (Fuki-nagaschi)

Stesse caratteristiche dello stile a tronco diritto o inclinato, ma con la particolarità che tutti rami si trovano solo sulla parte inclinata del tronco, come se la pianta si trovasse in un luogo ove la forza del vento, che soffia sempre nella stessa direzione, abbia piegato tutti rami in un solo senso, inclinandoli a 45° o più. E' abbastanza facile rinvenire questa tipologia di crescita anche sulle zone costiere o litoranee.

Presenta un tronco esile; molto importante è anche l'apparato radicale che dovrà essere ben sviluppato e robusto in modo da dare la sensazione che la pianta sia saldamente ancorata al suolo. Il primo ramo è il più lungo di tutti e gli altri si accorciano mano a mano che si procede verso l'apice. Presentano una chioma scarsa più concentrata verso la punta dei rami. L'ultimo ramo, leggermente più lungo di quello che lo precede, rappresenta l'apice della pianta. E' gradevole, che le radici più lunghe si trovino dal lato opposto alla parte curva, dove saranno invece più grosse, ma più corte. Una variante efficace e più mediterranea, è quella di inclinare molto il tronco e raccogliere la chioma solo sulla parte superiore del tronco, a ricordare gli ulivi piegati dal maestrale così comuni sulle coste pugliesi. A questo stile si adattano le essenze con foglia piccola e rami esili, con un tronco naturalmente elegante. La vegetazione aerea è raggruppata da una sola parte all’interno della parte inclinata. E’ il solo stile in cui sono ammessi rami che possono incrociare il tronco secondo la direzione del vento. La vegetazione deve essere quasi rada, il tronco appare contorto ed esprime visivamente un’eccezionale potenza, anche se spesso non è eccessivamente robusto. Il punto focale primario è sicuramente il tronco, i punti di interesse secondario possono essere le radici di superficie, la parte lavorata a shari, il terriccio molto spesso rialzato dalla linea dell’orizzonte (eventuali rocce). L’albero è posto in un vaso poco profondo e si può usare anche una lastra di pietra che mette in risalto ancor di più la struttura dell’albero: importante è conciliare la tensione visuale scatenata dalla linea diagonale del tronco con l’armoniosa organizzazione formale dell’impostazione del NEBARI (radici superficiali attorno al tronco), del tronco, delle foglie e dei rami. Sono assai frequenti anche esempi in natura."Jin" e "Sharj" (vedi sezione apposita) possono contribuire ad esaltare la bellezza dei Bonsai in questo stile. I materiali più adatti per iniziare un albero in questo stile sono quelle piante che presentano rami su una sola parte del tronco. Si tratta di uno stile adatto sia alle conifere che alle latifoglie.

Adatti a questo stile sono olmo, acero, carpino, faggio, biancospino, melo selvatico, cotogno, albicocco, azalea, pino, ginepro, cipressi e ovviamente, come già citato, ulivi.

Tutti