Stile Inclinato (Sha-kan)

Obliquo, prostrato: l’apice è inclinato di circa 45° in rapporto alla base. Lo sviluppo aereo e le grosse radici seguono la direzione del tronco; i primi rami si sviluppano per contro in senso opposto dando un certo equilibrio all’albero. Si tratta di una stile che presenta qualche somiglianza a quello battuto dal vento, ma se ne discosta perché i rami si dirigono in tutte le direzioni (e non verso una sola come nello stile battuto dal vento). I rami devono comunque emergere nei punti giusti, cioè all'esterno delle curve o sporgenze del tronco, altrimenti il bonsai apparirà innaturale e non armonioso: un ramo non deve mai partire all'interno di una curva. Due sono le forme principali in cui si esprime questo stile, molto diverse fra di loro. In una forma il ramo principale, il più importante, si oppone all’inclinazione del tronco formando un angolo acuto verso il basso e ottuso verso l’alto, e conferisce all’insieme, con la forma del piede e dell’apice, un equilibrio stabile. Nella seconda espressione, il primo ramo, più lungo, accentua l’inclinazione, essendo posto sul lato del tronco che guarda il terreno, cioè forma colla direzione del tronco un angolo acuto verso l’alto ed ottuso verso il basso. I rami posteriori, che hanno il compito di dare profondità visiva a tutta la pianta, dovranno perciò essere ben folti e posizionati in modo da ben evidenziare il tronco. Tipico esempio della prima forma è un albero che cresce dove ci sono frequenti smottamenti. Nel secondo caso ci troviamo di fronte ad un albero al limite del bosco lungo un fiume oppure uno che cresce in un piccolo spazio in uno strapiombo; l’albero per prendere luce si allontanerà dal bosco o si staccherà dalla roccia nel vuoto. La sua cima si inclina sotto il suo peso e diventerà ramo ed un nuovo apice si svilupperà dal tronco. Nella scuola di Naka, cui fanno riferimento molti americani, si ritrova la prima forma, mentre la seconda è prerogativa dei Giapponesi.

Comunemente si distinguono tre diverse tipologie di shakan: SHO-SHAKAN: se l'albero presenta una modesta inclinazione; CHU-SHAKAN: se l'albero presenta una inclinazione compresa tra i 20° e i 40°; DAI-SHAKAN: se l'albero si presenta in posizione quasi orizzontale (al limite della semicascata).

Adatti per questa coltivazione: olmo, acero, faggio, carpino, biancospino, melo selvatico, albicocco, azalea, pino, ginepro.

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