Stile eretto formale (Cho-kkan)

E’ sicuramente lo stile più difficile da creare. Il tronco è dritto e affusolato verso l’alto. I rami dovranno avere un andamento decrescente dal basso all’alto per dare conicità all’albero. La loro direzione deve essere perpendicolare al tronco o con una leggera pendenza verso il basso. Il loro diametro deve decrescere mano a mano che si sale verso l'apice. In questo modo i rami non si sovrapporranno l'uno con l'altro, così da garantire anche ai più bassi una quantità sufficiente di luce necessaria al processo di fotosintesi clorofilliana. Il primo ramo, che si deve trovare circa ad 1/3 dell’altezza del tronco, determina la posizione dell’albero nel vaso: il tronco è posto nel vaso dalla parte opposta allo sviluppo di questo primo ramo, per finalità estetiche, non ci dovranno essere rami rivolti verso l'osservatore o, se presenti, dovranno comunque essere molto corti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare è uno degli stili più difficili da realizzare in quanto richiede grande abilità ed esperienza nella scelta dei rami principali e costanza nella creazione dei palchi.

Ciò avviene in natura quando un albero cresce in uno spazio aperto in assenza di condizioni avverse. Sono alberi delle pianure o delle valli protette da catene di monti o da configurazioni geografiche particolari, che deviano le correnti fredde ed i venti impetuosi. Nel terreno sciolto e profondo delle pianure si possono sviluppare in modo equilibrato sia le radici che le chiome simmetriche. Le caducifoglie non solo hanno il tempo di perdere le foglie, ma anche di perdere quella flessibilità dovuta allo scorrere della linfa; i rami e le fronde si irrigidiscono e, bucando la coltre di neve, restano dritte verso l’alto; l’angolo è acuto aperto verso l’alto. Le conifere invece conservano la loro elasticità e, piegate dal peso della neve, una volta scioltasi, ritornano nella loro posizione; la chioma conica favorisce il deflusso della neve verso l’esterno facilmente, dato l’attacco ad angolo acuto dei rami rivolti verso il basso. Il bonsai eretto di conifera ricorda l’abete rosso, ma si trovano anche in questo stile ginepri, pini e cedri. Su latifoglie come pyracantha, ginko, e faggio (fagus sylvatica), zelkova e olmo. Adatti a questo stile sono: larice, pino, cipresso, tasso, cedro, faggio, carpino, lecci, aceri, querce.

I materiali più adatti per iniziare un albero in questo stile sono le talee, i semi o le margotte, con i quali è più facile arrivare ad una crescita eretta del tronco.

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