Stile a scopa (hodi-kachi)

E' uno degli stili più classici del Bonsai e quindi anche uno dei più diffusi, in quanto è abbastanza facile raggiungere buoni risultati con piante adatte, così chiamato proprio perché l'albero assomiglia ad una scopa rovesciata. Esistono due varianti, nella prima da circa metà del tronco (eretto) si sviluppa una ramificazione a ventaglio, nella seconda, da circa 1/3 del tronco (eretto) si sviluppano i rami in sequenza degradante. E' importante anche la presenza di un apparato radicale a raggiera intorno al tronco per conferire all'insieme un importante equilibrio.

Tra le essenze più adatte, sicuramente olmo e acero e, in genere, tutte le caducifoglie, che rendono questo stile bellissimo in inverno, quando è possibile ammirare tutti i rami spogli, fini e tutti della stessa lunghezza. Comunque solo una minima parte dei bonsai con questo stile ha queste caratteristiche; la maggior parte di quelli presenti sul mercato, presenta un groviglio di rametti di diversa dimensione, che rendono bruttissimo il bonsai nella veste invernale. Per la realizzazione di questo stile basta seguire 3 fasi fondamentali e si otterrà in breve tempo un magnifico bonsai. Il primo passo è quello di procurarsi una pianta con un tronco diritto e con una base larga. In primavera, prima che si aprano le gemme, si taglia il tronco seguendo una linea orizzontale e ad un'altezza uguale a circa 5 volte il diametro del tronco. A primavera inoltrata dello stesso anno compariranno i primi germogli intorno alla circonferenza segnata dal taglio. Si lasceranno allungare i germogli tutto l'anno concimando e annaffiando abbondantemente. A partire dalla primavere dell'anno successivo si inizierà a potare e pizzicare le nuove cacciate in modo da far infittire i rametti e formare una chioma circolare.

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