Appartenente alla famiglia delle Oleaceae, il Ligustrum, è una pianta originaria dell’estremo oriente, della Cina e del Giappone. Il Ligustrum è un sempreverde le cui dimensioni partono da qualche centimetro fino a raggiungere circa i 4 – 5 metri. La sua corteccia è liscia e verdastra, i suoi fiori riuniti ad infiorescenze a pannocchia terminale sono bianchi e profumati. Da questi fiorellini nasce il frutto, delle bacche di colore nero lucido e velenose. Da queste bacche, attraverso un trattamento con dell’acqua bollente e distillata, si ricava una sostanza colorante che viene utilizzata come indicatore chimico. Essa è la ligulina che possiede la capacità di assumere una colorazione differente in base agli ambiente nel quale è posta. In un ambiente basico assume una colorazione verde, in ambiente acido vira al rosso e in presenza di acqua calcaree diventa azzurra. Molte sono le specie che appartengono a questo genere di piante, è diverse tra queste vengono coltivate ed utilizzate per scopi ornamentali oppure sono usate in giardini per completare le siepi. Il Ligustro è una pianta che riesce a sopportare i climi rigidi purché la temperatura non scenda al di sotto dei 5°C, è quindi preferibile che cresca in luoghi con climi temperati adatti alle proprie esigenze

Questi tipi di piante riescono ad adattarsi ad ogni tipo di terreno preferendo terricci leggermente calcareo.
Queste vanno effettuate solo nel momento in cui vengono a mancare le piogge e quindi il terreno rischia di rimanere secco per tempi troppo lunghi. Nei periodi autunnali ed invernali, periodi in cui le precipitazioni sono presenti spesso, un ulteriore aggiunta di acqua alla pianta potrebbe danneggiarla facendola ammalare. Sono piante che odiano la formazione di ristagni idrici. Nei periodi più caldi invece si consiglia di annaffiarle abbondantemente una volta a settimana facendo attenzione a non creare un eccessiva quantità di umidità e facendo asciugare il terreno tra un’annaffiatura e quella successiva.
La moltiplicazione del Ligustrum avviene per talea, queste vanno prelevate all’inizio del periodo autunnale, ovvero nei mesi tra settembre a ottobre. La tale che deve essere prelevata non deve essere più lunga di quindici centimetri e deve essere presa attraverso un taglio netto. Dopo aver fatto ciò passiamo all’eliminazione delle foglie alla base del lembo del ramo lasciando in tutto solo 4 – 5 foglioline. Il taglio va effettuato sotto la gemma dato che è da li che parte la ramificazione. Le talee vanno lasciate a riposo aspettando la nascita dei nuovi germogli. Una volta che avviene ciò, le talee sono pronte per essere sotterrate nel terriccio scelto.
Necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole anche se, volendo, riuscirebbe ad adattarsi in zone di mezz’ombra.
Per aiutare il Ligustrum nel periodo di fioritura è consigliabile somministrare del concime a cessione lenta. Inoltre si consiglia di somministrare alla pianta del concime a base di azoto e potassio, questo va diluito nell’acqua utilizzata per le annaffiature.
Durante i periodi invernali, periodi di precipitazioni abbondanti, vengono attaccate spesso da malattie fungine come il marciume radicale. I parassiti che invece tendono ad attaccare queste piantine sono le cocciniglia e gli afidi. E’ possibile rimuovere ciò con dell’ovatta e dell’alcool. L’ovatta va imbevuta leggermente nell’alcool e va strofinata sulle foglioline colpite dalle cocciniglia. Se ci rendiamo conto che ciò non basta e che quindi la situazione è più grave si consiglia di acquistare un antiparassitario specifico per questi insetti.

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