Il Bagolaro o Celtis australis, della famiglia delle Ulmaceae, originario dell’ Europa meridionale, Nord Africa e Asia Minore, è un albero a foglie decidue, fino a 25 m. con chioma globosa colore verde-grigiastro, corteccia liscia e grigia, fessurata in esemplari molto maturi. Il bagolaro (Celtis australis L.) o lodogno è un grande albero spontaneo. Sembra che il suo nome derivi dalla parola bagola, termine dialettale del nord Italia che significa “manico” o "bacca", per la sua conosciuta bontà nell'utilizzo del suo legno per manici di fruste.Foglie da ovate a lanceolate, dentate o cordate con margine seghettato, la pagina inferiore con peluria e più chiara della pagina superiore che, di color verde scuro, risulta ruvida al tatto. Apparato radicale molto potente, riescono ad deriva il nome di spaccasassi.Il suo legno si presenta chiaro, duro, flessibile, tenace ed elastico e di grande durata, è ricercato per mobili, manici, attrezzi agricoli e lavori al tornio. È inoltre un ottimo combustibileQuesta pianta è conosciuta anche con il nome spaccasassi, dovuto al suo forte apparato radicale che lo rende in grado di sopravvivere e radicare anche in terreni carsici e sassosi e capace di infilarsi nelle fessure delle rocce sgretolandole.

70% di terriccio e 30% di sabbia a grana grossa o materiale equivalente.
Quotidiana in estate, non lasciare asciugare completamente il terriccio superficiale.
Eseguire le legature di posizionamento durante il periodo vegetativo, avendo cura di proteggere i tagli con mastice.
Eseguire le prime drastiche potature d'impostazione all'apparato radicale contemporaneamente al rinvaso. In assenza di buone radici laterali che possono garantire il successo, ripetere l'operazione a cicli biennali. Potare la parte aerea dalla tarda primavera all'inizio autunno, riducendo le nuove cacciate alle prime 2 foglie. Modellare con legature il tronco e i rami nel periodo vegetativo, avendo cura di proteggere la corteccia. A fine primavera è possibile defogliare, lasciando il picciolo.
Pinzare quando i nuovi germogli si allungano troppo lasciando l'ultima foglia all' interno della silhouette, per gli esemplari giovani pinzare più aggressivamente i germogli forti
Il bagolaro sviluppa una considerevole quantità di radici, va perciò rinvasato ogni anno o due, dopo la caduta delle foglie o ancora meglio prima della loro emissione. Ogni anno le piante giovani, ogni due anni quelle mature.
Soleggiata ma ombreggiando nel periodo più caldo {slider}{slider= Concimazione}Pinzare quando i nuovi germogli si allungano troppo lasciando l'ultima foglia all' interno della silhouette, per gli esemplari giovani pinzare più aggressivamente i germogli forti
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